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Itinerario

Dantedì 2026 — Itinerario dantesco nel centro storico

Data 25 marzo 2026
Orario ore 9:00 / 10:00 / 11:00 / 15:00
Luogo Piazza del Popolo, Orvieto

La prima edizione del Dantedì del Comitato di Orvieto della Società Dante Alighieri ha superato ogni aspettativa, confermando l’interesse della cittadinanza per la relazione tra Orvieto e l’opera e il contesto storico di Dante.

Oltre duecento persone si sono iscritte all’itinerario dantesco, realizzato dai giovani soci della Dante Alighieri di Orvieto, Bianca Maria Nevi, Gaia Montesanti, Anna Pascariello, Ilenia Costa e Giovanni Radicchi, che stanno lavorando al progetto per la valorizzazione delle testimonianze del sommo poeta nella nostra città. Si è cominciato con l’aprire luoghi magnifici come la Cappella Nuova del Signorelli, grazie alla gentile concessione dell’Opera del Duomo, e la Biblioteca Comunale L. Fumi, per una lezione “dal vivo” che rendesse l’idea di come Orvieto possa essere considerata una città dantesca. 

La storia di Monaldeschi e Filippeschi, le testimonianze su Bonifacio VIII nella città e il suo rapporto con Dante, la emozionante lettura dei versi sugli ignavi e sui magnanimi, l’invettiva all’Italia, nella cappella del Signorelli, (a cura di Marta Sansevero, Viola Vergaro, Francesco Marocco, Nicola Cimarello) e il percorso nella Biblioteca Comunale “L. Fumi”, dove il direttore Roberto Sasso ha illustrato, con competenza, i preziosi codici cinquecenteschi e le edizioni rare delle opere di Dante, sono stati i momenti salienti della visita, che si è conclusa nella sala eufonica con la proiezione di un breve ma significativo filmato sul canto XI del Paradiso, “La vita mirabilis“ di S. Francesco, letto nella sua profonda essenza da Dante.

Il tema dell’Umanesimo è risuonato nei versi della Commedia ma anche tra le pagine delle preziose edizioni cinquecentesche, tra cui un Convivio del 1521, con una preziosa incisione di un ritratto di Dante. Oggi umanesimo civile significa investire nell’educazione e dare valore alla cultura, perché i veri poveri, come ci insegna Dante, sono coloro che “per diverse cagioni” ne sono privati.

Dantedì 2026 — Conferenza di inaugurazione Comitato di Orvieto Dantedì 2026 — Concerto per Dante
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